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Un primo semestre 2026 intenso per PERMANET: networking, innovazione e collaborazione europea

Il primo semestre del 2026 è stato particolarmente intenso per il progetto PERMANET, che ha consolidato la propria presenza nei principali appuntamenti europei dedicati alle Materie Prime Critiche, all’innovazione industriale e alla transizione circolare. Attraverso workshop, conferenze internazionali ed eventi di networking, il progetto ha continuato a rafforzare il dialogo tra ricerca, industria e policy maker, contribuendo allo sviluppo di una filiera europea più resiliente e sostenibile per i magneti permanenti.

Tra i momenti più rilevanti, PERMANET ha partecipato al PDAC 2026, uno dei principali eventi mondiali dedicati al settore minerario, promuovendo il confronto tra stakeholder internazionali e approfondendo il ruolo strategico delle Materie Prime Critiche per la competitività europea.

Grande attenzione è stata dedicata anche al dialogo tra ricerca e industria. In questo contesto, PERMANET ha contribuito all’evento dedicato all’eredità del progetto PASSENGERS e al ruolo del cluster CRMs4EU, evidenziando come i risultati della ricerca europea possano trasformarsi in concrete opportunità industriali e di mercato.

Il progetto ha inoltre promosso il confronto sulla circolarità della catena del valore dei magneti permanenti, organizzando eventi di clustering e networking finalizzati a rafforzare la cooperazione tra iniziative europee attive nel settore. In particolare, il workshop online promosso da PERMANET ha coinvolto numerosi attori della value chain, creando nuove sinergie tra ricerca, industria e innovazione tecnologica.

Nel corso del semestre, PERMANET ha preso parte anche a iniziative dedicate alle filiere strategiche europee delle batterie e dei materiali critici, contribuendo al dibattito sul futuro delle tecnologie sostenibili e sulla necessità di sviluppare ecosistemi industriali europei più autonomi e competitivi.

Importante anche la partecipazione del progetto alla conferenza pubblica “Fostering the European Mining Regions Innovation Ecosystem”, occasione di confronto sul ruolo delle regioni minerarie europee nella transizione industriale e nella valorizzazione sostenibile delle risorse.

PERMANET è stato inoltre protagonista all’Innovation Summit 2026 di Saragozza e all’ETP SMR Pitching Event 2026, due appuntamenti chiave per presentare i risultati del progetto, ampliare la rete di collaborazioni e condividere le prospettive future della filiera europea dei magneti permanenti.

Dal 20 al 22 maggio 2026 Procida ha ospitato il SUM Multidisciplinary Symposium on Circular Economy & Urban Mining, appuntamento internazionale dedicato alle strategie per accelerare la transizione ecologica, valorizzare l’urban mining e promuovere una gestione più sostenibile delle risorse.

All’interno della Sessione B08, dedicata ai Critical Raw Materials, è stato presentato il paper “Advancing circularity of Rare Earth Elements and Permanent Magnets in Europe: the PERMANET approach”, un approfondimento sulle soluzioni sviluppate dal progetto per favorire il recupero e la circolarità delle terre rare e dei magneti permanenti in Europa.

Attraverso questa intensa attività di disseminazione e networking, PERMANET continua a rafforzare il proprio ruolo all’interno dell’ecosistema europeo delle Materie Prime Critiche, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per una filiera strategica per la transizione verde e digitale europea.

La partecipazione di PERMANET ai principali eventi internazionali del primo semestre 2026 ha rappresentato un’importante occasione per confrontarsi con stakeholder industriali, istituzioni, centri di ricerca e attori della filiera delle materie prime critiche. Questi momenti di dialogo hanno confermato un messaggio chiave: la transizione verso una catena del valore più circolare e resiliente per i magneti permanenti richiede non solo innovazione tecnologica, ma anche una collaborazione strutturata tra tutti i soggetti coinvolti.

È proprio da questa consapevolezza che prende forma l’approccio integrato di PERMANET. Il progetto considera infatti la connessione tra gli attori della filiera un elemento essenziale per superare le criticità che ancora limitano il recupero e il riutilizzo delle terre rare in Europa. Per favorire questa collaborazione, PERMANET sta sviluppando tre hub complementari che coprono l’intero ciclo di vita dei magneti permanenti: il primo dedicato all’approvvigionamento sostenibile di terre rare, il secondo focalizzato sulle attività di raccolta, disassemblaggio e riciclo, e il terzo orientato alla produzione di nuovi magneti e alla loro validazione in applicazioni industriali.

Tra le innovazioni più significative sviluppate dal progetto figura la linea pilota realizzata presso il Politecnico di Milano per il disassemblaggio di motori elettrici a fine vita. Questa infrastruttura consente di valutare lo stato dei rotori e individuare la strategia di valorizzazione più appropriata – riuso, remanufacturing o riciclo – recuperando i magneti permanenti e preservando, ove possibile, il valore degli altri componenti.

Sul fronte del riciclo, PERMANET sta sviluppando e ottimizzando diverse soluzioni tecnologiche. Lo short-loop recycling, basato sulla tecnologia di hydrogen decrepitation, permette di frammentare i magneti attraverso l’esposizione a un’atmosfera di idrogeno, ottenendo una polvere che può essere utilizzata per produrre nuovi magneti. Questo approccio risulta particolarmente efficace quando il materiale in ingresso è omogeneo e poco contaminato. Per i flussi più complessi, eterogenei o degradati, il progetto sta invece lavorando sul long-loop recycling: in questo ambito, Université de Liège e Solvay stanno sviluppando processi idrometallurgici avanzati in grado di recuperare terre rare anche da materiali difficili da valorizzare.

Le materie prime recuperate attraverso questi processi vengono successivamente reintrodotte nella produzione di nuovi magneti mediante tecnologie che il progetto sta perfezionando, tra cui la sinterizzazione per applicazioni ad alte prestazioni e la realizzazione di bonded magnets, ottenuti combinando polveri magnetiche e materiali polimerici.

A supporto dell’intero ecosistema, PERMANET sta inoltre sviluppando CritX, un marketplace digitale progettato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di materiali contenenti terre rare. La piattaforma consentirà di visualizzare disponibilità e volumi dei materiali, aumentando la trasparenza del mercato e favorendo nuove opportunità di collaborazione tra gli operatori della filiera. In questo modo, CritX contribuirà a trasformare materiali e componenti a fine vita in nuove risorse strategiche per l’economia circolare europea, rafforzando concretamente la resilienza della catena del valore dei magneti permanenti.

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