back

CircThread: la piattaforma digitale per rendere la filiera degli elettrodomestici più circolare

Finanziato da Horizon2020, il programma europeo per la Ricerca e l’Innovazione, CircThread è un progetto nato per sviluppare una piattaforma basata su cloud in modo da aumentare la circolarità e la sostenibilità della filiera degli elettrodomestici. Il sistema permetterà alle aziende, ai produttori e ai consumatori di ottenere una maggiore conoscenza dell’intero ciclo di vita dei prodotti.

Si chiama Circular Digital Thread (CircThread) e sta a metà tra design e produzione sostenibile, economia circolare e digitalizzazione. Una piattaforma di dati, dove i singoli prodotti diventeranno tracciabili durante il loro ciclo di vita, ricevendo un’identità digitale. Informazioni relative ad aspetti economici, ambientali e sociali del ciclo di vita del prodotto che possono essere facilmente richieste e scambiate.
La piattaforma CircThread è destinata a chiunque abbia a che fare con un prodotto durante il suo ciclo di vita, inclusi i produttori, le organizzazioni di responsabilità estesa del produttore, le società di riparazione e i riciclatori.

“Quando un nuovo prodotto deve essere costruito, passa da una fase di ideazione a una di fabbricazione. Le decisioni prese durante la progettazione determineranno il modo in cui il prodotto verrà usato o gestito, e il suo eventuale smaltimento (riutilizzo, riciclo o incenerimento). Se abbiamo la conoscenza di come un singolo prodotto viene utilizzato, delle sue condizioni, di come viene smaltito, ecc., è possibile prendere decisioni più consapevoli in modo che il valore di ogni prodotto, in termini di materiali e componenti, venga recuperato nel modo più efficiente possibile e che gli impatti ambientali del ciclo di vita siano minimizzati. Il progetto CircThread mira a sviluppare l’infrastruttura digitale e gli strumenti necessari per sfruttare tali dati e può fornire un importante impulso alle aziende manifatturiere che vogliono passare a un modello di produzione più circolare”, afferma il Professor Devarajan Ramanujan del gruppo di ricerca Lifecycle Design & Manufacturing all’Università di Aarhus.

Gli obiettivi del progetto:

  • implementare la tracciabilità dei prodotti attraverso il loro ciclo di vita con collegamenti fisici-digitali;
  • migliorare la capacità di scambio informazioni tra tutti gli attori della filiera utilizzando un catalogo del prodotto come strumento principale;
  • incrementare le valutazioni relative all’economia circolare, comprese le raccomandazioni per il fine vita, informazioni sulla riparazione, e informazioni necessarie per i riciclatori;
  • offrire una valutazione integrata sulla sostenibilità per fornire informazioni olistiche economiche, ambientali, sociali e di circolarità.

Gli impatti

  • sviluppare nuove attività legate alla transizione verso un’economia circolare e relativi servizi di consulenza;
  • facilitare il mercato delle materie prime seconde, ridurre la produzione di rifiuti, l’inquinamento ambientale e le emissioni di gas serra;
  • promuovere un uso efficace delle risorse primarie e secondarie in Europa, rafforzando l’indipendenza geopolitica;
  • favorire una migliore conoscenza della composizione dei prodotti e della quantità di materie prime seconde in circolazione, aumentando la circolarità dei;
  • rafforzare l’uso dell’impronta ambientale del prodotto come mezzo standard per la valutazione dell’efficienza nell’uso dei materiali e delle prestazioni ambientali complessive dei prodotti;
  • permettere ai consumatori di prendere decisioni di acquisto essendo informati in merito agli impatti ambientali;
  • consentire ai progettisti e agli sviluppatori di prendere decisioni consapevoli e responsabili;
  • incoraggiare una visione più ampia trasferendo approcci di successo sulla gestione delle informazioni ad altre imprese e settori.

Erion, partner di progetto, sarà responsabile del coordinamento del pilot italiano e inoltre fornirà supporto allo sviluppo della piattaforma (suggerendo ad esempio quali informazioni dovrà contenere e quali servizi dovrà fornire), parteciperà alle attività di valutazione dei benefici economici, sociali, ambientali e di circolarità, contribuirà ai lavori di sviluppo di standard e alle iniziative di comunicazione e disseminazione.

Visita il sito del progetto e scopri come diventare uno stakeholder!