back

Erion Professional ha presentato a Milano lo Studio sui RAEE Professionali: oltre 6.000 tonnellate di CO₂ evitate grazie al modello Exceed

Grazie a benefici ambientali misurabili, il modello Exceed si propone come leva concreta per rafforzare la filiera dei RAEE Professionali e accompagnare imprese verso un sistema più efficiente, tracciabile e orientato all’economia circolare

Il 31 marzo 2026, all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, è stato presentato lo studio “Programma Exceed: strategie ed efficienza a disposizione di Produttori e Reti”, promosso da Erion Professional, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Professionali.

Al centro dell’incontro, il ruolo dei RAEE Professionali come leva ancora in parte inespressa per l’economia circolare, con un potenziale significativo sia ambientale sia industriale. Nel 2025, il programma Exceed ha consentito il riciclo di circa 2.585 tonnellate di RAEE Printing e oltre 455 tonnellate di RAEE Clima. Un’attività che si è tradotta in oltre 6.000 tonnellate di CO₂ evitate e in un risparmio energetico superiore a 10,5 milioni di kWh, pari ai consumi annui di circa 3.700 famiglie.

Un percorso che si inserisce nella continuità delle attività già avviate dal Consorzio, come ha evidenziato il Direttore Generale di Erion Professional, Walter Rebosio: “Erion Professional ha da tempo implementato programmi di raccolta, grazie alla sensibilità dei Produttori di alcune filiere industriali. Il programma Exceed ci permette oggi di analizzare in modo più strutturato anche i benefici ambientali ottenuti”.

A emergere è stata anche la necessità di un rafforzamento del quadro normativo europeo. In questo senso, il Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion, Danilo Bonato, ha osservato: “Il Circular Economy Act dovrebbe riconoscere il ruolo dei RAEE Professionali nel raggiungimento dei target di raccolta e nella valorizzazione delle Materie Prime Critiche, colmando le attuali lacune normative che incidono sulle performance degli Stati membri”.

Dal punto di vista operativo, il modello Exceed contribuisce a ridurre la frammentazione del settore e a migliorare l’organizzazione della filiera. Un aspetto evidenziato da Simonetta Cota e Francesca Rampinelli, dell’area Strategic Development & Innovation di Erion, che hanno sottolineato come una gestione più strutturata dei RAEE Professionali consenta maggiore chiarezza nelle procedure, certezza dei costi e benefici crescenti in termini di recupero di materiali, risparmio energetico e riduzione delle emissioni.

Accanto agli aspetti operativi, è emerso il tema della diffusione di una cultura della gestione circolare. In questa direzione guarda il lavoro di EconomiaCircolare.com, come ha spiegato il Direttore Raffaele Lupoli che ha presentato la guida “RAEE in azienda: il rifiuto che diventa valore”, realizzata da EconomiaCircolare.com in collaborazione con Erion Professional: “Il primo e unico vademecum  – ha detto Lupoli – sul tema dei RAEE Professionali per sensibilizzare le imprese sulle opportunità legate all’adesione a un sistema di gestione circolare”.

Dal punto di vista delle imprese, resta centrale l’adozione di modelli strutturati di gestione. Lo ha evidenziato Enzo Ferloni, Product Regulatory and Compliance Manager di Mitsubishi Electric Europe B.V.: “Per gestire correttamente i RAEE non basta semplicemente adempiere agli obblighi normativi. È necessario adottare un sistema strutturato, capace di garantire tracciabilità, efficienza operativa e supporto alla rete del produttore. La scelta di Erion Professional e del programma Exceed non è stata un passaggio meramente formale, ma una decisione strategica”.

Sul fronte associativo, è stata ribadita l’importanza della formazione come leva per rafforzare l’impegno ambientale degli operatori. Come ha sottolineato il Presidente di ASSOIT, Marcello Acquaviva: “Crediamo molto nella sostenibilità e nel ruolo della formazione. Lavoriamo con Erion Professional per diffondere tra i nostri operatori una cultura dell’impegno verso l’ambiente e il risparmio energetico”.

Un passaggio chiave resta quello della tracciabilità lungo tutta la filiera, come ha evidenziato il Presidente di Ucimac, Roberto Nocera: “Sostenibilità significa soprattutto operare una corretta gestione del fine vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Nel caso dei RAEE Professionali, come le grandi macchine del caffè, il passaggio fondamentale per avere una maggiore raccolta e più alti tassi di riciclo è quello di garantire tracciabilità dei prodotti e condivisione delle informazioni all’interno della filiera”.

Uno scenario destinato a evolvere ulteriormente, anche alla luce delle prospettive regolatorie europee. Come ha osservato l’avvocata Eva Maschietto, founder di EMLEX: “In un sistema europeo molto attento all’economia circolare si andrà sempre più verso un modello di tracciabilità molto rigoroso. Attrezzarsi prima per affrontare questi cambiamenti non è solo prudente, ma necessario per le aziende”.

SOLUZIONI PER PIATTAFORME DI COMMERCIO ELETTRONICO