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Taglio del nastro per INSPIREE: la sfida delle Terre Rare passa dal piano sperimentale a quello industriale

Inaugurato ufficialmente a Roma il progetto INSPIREE, che mira a recuperare oltre 500 tonnellate all’anno di ossalati di Terre Rare. Il programma, capitanato da Itelyum, rappresenta la trasposizione su scala industriale di New-RE, di cui Erion è coordinatore

Il 10 luglio si è tenuto a Roma l’evento di kick-off di INSPIREE, finanziato da CINEA (European Climate, Environment and Infrastructure Executive Agency) nell’ambito del programma LIFE, che si propone di realizzare il primo impianto industriale in Europa per il recupero di Terre Rare dai magneti permanenti NdFeB (Neodimio-Ferro-Boro) estratti da hard disk e motori elettrici a fine vita. La presentazione del dimostratore sviluppato per il “progetto padre” New-RE, promosso da EIT RawMaterials e guidato da Erion, è fissata per il 18 settembre.

 

Il piano per lo scale-up dell’impianto di Ceccano

L’evento è stato l’occasione per illustrare alle Istituzioni presenti – LIFE Programme, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio e Legambiente – il programma per l’implementazione dell’impianto sperimentale situato nello stabilimento di Itelyum Regeneration a Ceccano, nel Lazio, e realizzato nell’ambito del progetto New-RE. Lo scale-up industriale prevede due livelli: il disassemblaggio dei magneti da parte di Glob Eco, e il recupero di ossalati di Terre Rare (REE – Rare Earth Elements) presso Ceccano, tramite un processo idrometallurgico a basso impatto ambientale sviluppato e brevettato dall’Università degli Studi dell’Aquila.

A regime, l’impianto di secondo livello potrà trattare 2.000 t/anno di magneti permanenti, consentendo il recupero di oltre 500 t/anno di ossalati di REE: un’eccellenza italiana che vede anche la partecipazione di EIT RawMaterials, l’ente europeo promotore di New-RE. “Itelyum è capofila di un progetto all’avanguardia – spiega Marco Codognola, Amministratore Delegato di Itelyumche mette insieme le migliori competenze del Made in Italy. L’economia circolare e la sostenibilità fanno parte del nostro DNA, ed è un onore metterle a disposizione della costruzione di nuove filiere di importanza strategica nazionale ed europea, con partner di alto valore”.

Danilo Bonato: “Abbiamo la possibilità di giocare un ruolo decisivo nella partita delle Materie Prime Strategiche”

Anche Danilo Bonato – già Direttore Generale e ora Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion Compliance Organization – ha sottolineato la rilevanza internazionale del progetto, affermando: “Per l’approvvigionamento delle Materie Prime Strategiche l’Europa dipende ancora troppo da Paesi terzi, nonostante gli sforzi in atto per rendere più circolare la nostra economia. Ora però abbiamo l’opportunità di costruire la value chain del riciclo delle Terre Rare, attraverso la realizzazione di impianti con tecnologie innovative e metodologie più efficaci per massimizzare la raccolta dei rifiuti tecnologici. Siamo lieti di poter mettere a disposizione le specifiche competenze che abbiamo sviluppato grazie al progetto New-RE”.

Obiettivo ultimo di INSPIREE è infatti quello di consolidare la catena del valore legata al riciclo dei magneti permanenti, mettendo a terra le conoscenze maturate nell’ambito di New-RE, il cui impianto pilota sarà presentato agli stakeholder il prossimo 18 settembre.

 

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